


Sicurezza
Attenzione alle challenge tra giovani: “La vita non vale un like”, i consigli della Polizia Postale

Stop alle Truffe
Polizia Postale, attenzione alle false convocazioni giudiziarie: è una truffa

I malfattori, fingendo di essere appartenenti alla Polizia Postale, chiamano ignari cittadini dal numero 0243333011 e li inducono con raggiri ad effettuare bonifici su vari conti correnti
L’allerta della Polizia Postale. Il messaggio replica la grafica e i loghi della piattaforma di streaming e richiede di inserire i dati della carta di credito per rinnovare l’abbonamento in scadenza
Vengono inviati messaggi truffa che apparentemente sembrano provenire dall’amministrazione del social network. Ma in realtà sono una trappola
I truffatori entrano in azione attraverso un SMS apparentemente riconducibile ad un noto gestore telefonico a cliccare su un link per confermare i dati
Nel messaggio è contenuto un link che reindirizza l’utente su un sito clone su cui gli viene chiesto di inserire dati personali e bancari per sbloccare una consegna
Il Black Friday è venerdì 25 novembre. Con anticipo la Polizia Postale mette in allerta i cittadini sulle false occasioni pubblicizzate sul web: «Diffidate dalle offerte eccessivamente vantaggiose e acquistate da siti ufficiali o già conosciuti»
Sul sito I.V.A.S.S. c’è la lista delle compagnie italiane ed estere ammesse ad operare in Italia
I truffatori non bussano solo alla porta ed inviano false mail, ma vendono anche online biglietti falsi per concerti e spettacoli
Anche con questo caldo i truffatori non si fermano. La Polizia Postale ha segnalato alcune nuove modalità di truffa. Ma attenzione i truffatori agiscono anche porta a porta
La Polizia Postale segnala che spesso dietro ad un annuncio apparentemente veritiero si cela una truffa ben strutturata
Il fenomeno della pedofilia torna a preoccupare per i suoi numeri e per la facilità di avvicinamento della vittima: bambini che sono sovraesposti alla rete e che attraverso giochi e social diventano facili prede
La donna rintracciata dalla Polizia Postale ha sfogato la sua rabbia scrivendo messaggi come «Muori male»
Paola Gallo Stampino, figlia di Guido Gallo Stampino, commerciante simbolo della lotta al racket e al pizzo, ha portato la sua testimonianza al Dell'Acqua di Legnano