


Legnano
“Primule, violacicocche e garofani rossi”, il libro di Rosa Romano al Circolone di Legnano

Legnano
Violenze e femminicidi sono all’ordine del giorno: “Quando anche la parola può aiutare”

Durante il convegno "Verso nuove e moderne forme di contrasto alla povertà: dal baratto all'intelligenza artificiale" tenutosi al Castello di Legnano è stato presentato il progetto Ampel ed è stata spiegata l'importanza delle attività svolte da Auser
Rosa Romano e la sua straordinaria esperienza alla manifestazione di Torino, alimentata anche dalla presenza di tanti giovani
Da Rosa Romano, esponente del volontariato legnanese, l'augurio natalizio rivolto a chiunque offre il suo tempo al prossimo, gratuitamente e spontaneamente, con il disagio creato da recenti vicende che rischiano di sporcare l’immagine e il valore di queste persone
Al circolo di Graglio una serata di successo la presentazione del libro di Rosa Romano Bettini dedicato all'estate del '43 in Veddasca al tempo di guerra. Presente anche il cantautore luinese Giò DeSfàa
Il romanzo è stato scritto prima dello scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina, ma leggerlo oggi ha un valore aggiunto e di stringente attualità
1Da Rosa Romano, presidente della Casa del Volontariato di Legnano, le considerazioni sulla ricorrenza del 25 novembre
Il commento di Rosa Romano e Salvatore Forte sugli eventi programmati e giudicati con esito positivo
La Giornata del Volontariato si è aperta con un convegno che ha portato all'attenzione diversi progetti in aiuto alla popolazione più fragile
1Ne ha parlato, nella trasmissione di RaiTre "Geo", Rosa Romano, dirigente legnanese di Auser Lombardia
Una riflessione della presidente della Casa del Volontariato di Legnano in occasione del Primo Maggio
Il libro di Rosa Romano Bettini presentato online, con una collaborazione Anpi, Auser, CGIL
Rosa Romano, presidente Casa del Volontariato. riprende anche questa celebre frase di Simone de Beauvoir, per cui la cosiddetta “femminilità” non è un destino biologico, quanto piuttosto una costruzione culturale e sociale
Berlino, 1936: Rudi Ball è una stella della nazionale tedesca di hockey che si allena per le Olimpiadi di Garmisch. Ma è ebreo e Goebbels in persona ne vieta la convocazione. I compagni però sono con lui, e ai Giochi, Rudi, ci andrà