Trittico Lombardo, il giorno dopo: “A Legnano, uno spettacolo nello spettacolo”
La felicità da parte di Luca Roveda, presidente della US Legnanese emerge in tutta la sua sincerità
«Una impegnativa prova organizzativa superata con soddisfazione unanime da parte nostra e con manifesti apprezzamenti dalle autorità del ciclismo nazionale e internazionale». La felicità da parte di Luca Roveda, presidente della US Legnanese (nella foto con la dr.ssa Critiana Cirelli commissario straordinario a Legnano e il dr. Flavio Crespi di Banco BPM) emerge in tutta la sua sincerità, il giorno dopo il Grande Trittico Lombardo, caratterizzato da una giornata da tregenda (un vero nubifragio, purtroppo, ha rovinato il finale varesino) e dalla vittoria basca di Gorka Izagirre della Astana, che ha piazzato al secondo posto anche Alexander Aramburu.
Organizzare un’unica corsa, riunendo tre società in un solo Comitato organizzativo è stata sicuramente iniziativa ideale, anche se poi territorialmente la US Legnanese ha fatto parecchio di suo con la presentazione in piazza S.Magno e le fasi della partenza: «Siamo partiti per tempo, questo il vero segreto – commenta Roveda -, curando ogni dettaglio, imposto sia dalle regole della federazione internazionale sia dalle norme sanitari anticontagio. I team sono stati tutto soddisfatti, per questo esordio in Lombardia. I corridori, si vedeva, avevano bisogno del loro pubblico e così gli appassionati. Ammirare poi piazza S.Magno così ben allestita e affollata, con le giuste distanze, con un camion-presentazione lungo 17 metri, è stato uno spettacolo. Direi che abbiamo saputo sostituirci agli eventi del Palio in maniera corretta».
I ringraziamenti di sprecano verso tutti quanti hanno collaborato, volontari, dirigenti, sponsor: «Si è mossa alla perfezione la macchina della… Bernocchi. Un ingranaggio rodato e sempre preparato a scendere in strada. Proprio i volontari sono stati fondamentali. Quando si parla di costi organizzativi, sarebbe doveroso includere il contributo umano di queste persone. Credo inoltre che l’esperimento di piazza S.Magno con le varie corsie riservate a corridori, pubblico e ospiti sia stato promosso a pieni voti. Potrebbe essere lo scenario delle prossime edizioni della Coppa Bernocchi».
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