Alle Mazzini di Legnano la Giornata dell’Inclusione apre la scuola al territorio: “Io siamo noi”
In occasione della Giornata ddell'Autismo il 2 aprile è stata organizzata una festa al parco Trento e Trieste con la partecipazione di associazioni e commercianti. Evento anche alle Rodari
Giochi, laboratori e attività sportive per tutti. Al plesso Mazzini dell’Ic di via Dei Salici i bambini di tutte le classi hanno partecipato ad un pomeriggio all’insegna dell’inclusione e al motto “Io Siamo Noi” hanno celebrato, il 2 aprile, la Giornata Mondiale della consapevolezza sull’autismo. Lo hanno fatto uscendo dalla scuola e coinvolgendo il territorio. La festa si è svolta infatti nel parchetto esterno di piazza Trento e Trieste addobbato con palloncini blu, scritte, margherite e corner per le fotografie. Anche a loro è stata consegnata la fiaccola simbolica che nella giornata di ieri è partita da piazza San Magno dove c’è stato il flash mob delle Bonvesin ed è stata portata dal sindaco e dall’assessore all’inclusione in tutte le scuole che hanno organizzato iniziative e momenti di riflessione. «C’è stata molta collaborazione da parte degli insegnanti, molto entusiasmo nel voler portare sul territorio un messaggio importante – commenta la coordinatrice Gaia Lombardi -, che va al di là delle neurodivergenze: l’inclusione a 360°».

Un’esperienza significativa è stata l’uscita nel quartiere per distribuire le locandine ideate dagli alunni insieme agli insegnanti. «Abbiamo voluto uscire sul territorio ancora di più — spiega Elise Bozzani, referente per il cyberbullismo dell’Istituto —: abbiamo portato la locandina ideata e pensata coi bambini nei negozi del quartiere e ringraziamo tantissimo i commercianti per l’accoglienza e la disponibilità».
In questa giornata speciale, le scuole Mazzini sono riuscite a coinvolgere un’ampia rete. «Anche quest’anno il nostro obiettivo era proprio quello di coinvolgere più persone possibili — prosegue Bozzani —: abbiamo coinvolto le associazioni, il coach di quartiere, i genitori del COGEMA, la Confartigianato che ci ha offerto la merenda. Possiamo dire che, oltre al mondo della scuola, che è sempre sensibile e attento alla diversità e all’unicità di ognuno di noi, abbiamo avuto l’impressione che anche il mondo fuori cominci a essere parte integrante della nostra festa, del nostro momento di condivisione e di inclusione». Hanno collaborato anche Castoro Sport, Team Down e VOMIEN con attività di sitting volley. «I giovani sono il motore del cambiamento – conclude la coordinatrice -. Noi lo vediamo ogni giorno, anche in queste attività, nella voglia di proporsi rispetto a situazioni che potrebbero anche risultare faticose o imbarazzanti». Importante l’aiuto degli ex alunni delle Mazzini, alcuni addirittura della scuola secondaria di secondo grado, che quando hanno saputo dell’iniziativa hanno contattato le insegnanti per fare i volontari.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche a chi lavora ogni giorno dietro le quinte per rendere possibili progetti come questo: «Ringraziamo il dirigente scolastico, che ci sostiene sempre, e soprattutto la nostra funzione strumentale Paolo Danese, che in questo momento non può essere qui con noi, ma che ci ha supportato con il cuore in tutto».

Festa anche al plesso Rodari dove è stato organizzato un momento di riflessione e sensibilizzazione sull’autismo per essere tutti consapevoli dell’importanza del messaggio di inclusione.
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