A Legnano il 13 aprile camminata solidale per l’acquisto di un nuovo defibrillatore per la città
L’evento è stato organizzato nelle attività del Lions Day, con il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e di Sessantamilavitedasalvare ODV, che si occuperà dell’apparecchio salvavita e durante la mattinata terrà dimostrazioni pratiche dell’utilizzo dei defibrillatori

Una camminata per fare bene e per stare bene. Domenica 13 aprile Legnano accoglie la nuova edizione della camminata solidale promossa nell’ambito del Lions Day e organizzata dall’associazione “Sessantamilavitedasalvare ODV” con il sostegno della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate. Un appuntamento aperto a tutti, con un obiettivo concreto: dotare la città di un nuovo defibrillatore. Il ritrovo è fissato in piazza San Magno alle 9.30, con partenza alle 10.00. Il percorso si snoda su un tracciato urbano di 6 chilometri a livello facile, pensato per essere accessibile a ogni età. Si attraversano alcune delle principali vie e piazze del centro, fino al Parco Castello e ritorno, in un abbraccio simbolico e concreto alla città. La quota di partecipazione prevede una donazione libera a partire da 10 euro e, fino a esaurimento scorte, ai partecipanti verrà consegnata una t-shirt celebrativa.
L’evento si inserisce nelle attività del Lions Day, la giornata in cui i Lions di tutto il mondo scendono in piazza per raccontare il proprio impegno. A Legnano, oltre alla camminata, saranno allestiti spazi informativi e di prevenzione sanitaria. In particolare, verrà proposto lo screening gratuito dell’ambliopia infantile dalle 9 alle 14, assieme allo screening sempre gratuito per la prevenzione del diabete. Ci sarà intrattenimento per i più piccoli, giochi e attività psicomotoria a cura del Rugby club Legnano e naturalmente è prevista una postazione per la dimostrazione pratica dell’utilizzo del defibrillatore a cura di Sessantamilavitedasalvare ODV. Alle 11 è prevista l’esibizione della Banda di Legnano e alle 11,30 ci sarà un incontro speciale con un Puppy Walker con i cuccioli del servizio cani guida Lions. In piazza saranno esposti due roll-up con il dettaglio dei progetti di servizio realizzati dai Lions legnanesi: un totale di circa 90mila euro devoluti in ambito locale, accanto ai service a livello nazionale che muovono oltre 7 milioni di euro. «È il nostro modo per essere vicini al territorio e continuare a costruire una rete concreta per la salute pubblica», spiega Ferdinando Vignati, referente Lions dell’iniziativa.
Il sostegno della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate permetterà di destinare interamente le donazioni all’acquisto di un nuovo defibrillatore per la città: «Venite in tanti!», invita Andrea Arnaudo, direttore area territoriale Legnano della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. «Più siamo, più sarà semplice raggiungere l’obiettivo». Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha ricordato come la giornata del 13 aprile a Legnano sarà «un’occasione concreta per fare rete sul territorio, promuovere la cultura del primo soccorso e contribuire anche all’installazione di nuovi defibrillatori pubblici. Quando istituzioni, associazioni, cittadini e realtà private come la nostra banca uniscono le forze, i risultati si vedono. Insieme possiamo creare comunità più sicure, attente e capaci di rispondere alle emergenze. La cardioprotezione è un tema che ci riguarda tutti: si possono salvare vite umane. E unire le forze, farlo insieme, fa la differenza per tutti noi».
«A Legnano ci sono già circa 120 defibrillatori, ma meno di 50 sono accessibili 24 ore su 24. Installarne di nuovi, soprattutto all’esterno, può fare la differenza tra la vita e la morte», spiega Luca Cantarella, vice presidente dell’associazione Sessantamilavitedasalvare ODV, che sarà presente sul posto con con manichini e dae trainer per coinvolgere i cittadini nell’utilizzo del defibrillatore. «Rendere queste apparecchiature sempre disponibili è fondamentale. La nostra associazione lavora da oltre 14 anni per diffondere la cultura del primo soccorso, sensibilizzando cittadini, istituzioni e scuole. Crediamo che la prevenzione debba diventare parte integrante del vivere civile: ogni nuova installazione è un passo avanti verso una rete sempre più efficace. E ogni persona formata è una risorsa preziosa per salvare vite. I defibrillatori semiautomatici sono progettati per essere semplici e sicuri: una volta aperti, guidano l’utente con istruzioni vocali chiare, permettendo anche a un soccorritore “laico” di intervenire correttamente. Ogni dispositivo esegue un controllo settimanale automatico per garantire il proprio funzionamento e segnala eventuali anomalie con un led rosso. Il led verde indica che tutto è in ordine. Le postazioni esterne richiedono una teca riscaldata, perché gli elettrodi – che contengono un gel sensibile al freddo – devono restare a una temperatura adeguata per aderire alla pelle e funzionare correttamente. Le batterie hanno una lunga durata e sono progettate per resistere dai 4 ai 7 anni.
A supporto di questa rete, abbiamo attivato un sistema di vigilanza diffusa: i cittadini possono segnalare malfunzionamenti o anomalie chiamando un numero verde indicato su ogni teca. Inoltre, nei comuni dove siamo presenti, abbiamo costruito una rete di volontari formati, che collaborano con noi nel monitoraggio delle postazioni e partecipano attivamente a eventi e giornate di sensibilizzazione. Il nostro obiettivo è duplice: aumentare la disponibilità dei defibrillatori accessibili h24 e far crescere una cultura della prevenzione condivisa. Per questo lavoriamo anche nelle scuole, formiamo i cittadini e partecipiamo a progetti che prevedano, per esempio, l’uso di app geolocalizzate per attivare volontari vicini in caso di emergenza. Una comunità cardioprotetta è una comunità dove tutti sanno che possono fare la differenza».
La destinazione esatta del nuovo defibrillatore non è ancora stata decisa: «Ci incontreremo con l’associazione per individuare la posizione più opportuna, anche in base alla presenza di punti elettrici già predisposti e alla possibilità di una sorveglianza costante – aggiunge Vignati -. Il 13 aprile a Legnano sarà una giornata per camminare insieme, fare prevenzione e sostenere un progetto concreto. Ogni passo può davvero fare la differenza» .
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