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REFERENDUM SUI DIRITTI CIVILI, APPELLO ALLE ISTITUZIONI

L'UAAR della Provincia di Varese invita tutte le amministrazioni e tutti i partiti a mobilitarsi per i banchetti previsti nella zona...

Riceviamo e pubblichiamo


Da qualche mese è in corso una campagna di raccolta firme per i referendum sui diritti civili, sulla giustizia e sul testamento biologico ed eutanasia. Il “forse” è d’obbligo visto il “solito” poco spazio riservato dal servizio di informazione, pubblico e non, a queste iniziative.

La legge prevede che le firme debbano essere raccolte alla presenza di un autenticatore. Gli autenticatori sono sindaci, consiglieri, assessori comunali, provinciali e regionali, o anche semplici impiegati comunali delegati dal sindaco.

Nonostante ripetuti appelli, le amministrazioni comunali di Varese, Busto Arsizio e Saronno si sono dimostrate distanti dal riconoscere il proprio ruolo fondamentale per l’esercizio del diritto costituzionalmente riconosciuto ai cittadini di intervenire in modo diretto nella struttura legislativa di questo paese. Salvo un paio di encomiabili, preziose, ma insufficienti eccezioni, non ci sono state indicate disponibilità e, in qualche caso, non abbiamo avuto alcun cenno di risposta ufficiale.

E dire che ce n’è veramente per tutti i gusti e tutte le posizioni politiche! Per il PDL, che ha a cuore i temi della giustizia; per Sinistra e Libertà, i Socialisti, il PD che hanno l’opportunità di abolire la Bossi-Fini; per tutti, trasversalmente, che hanno la possibilità di avere un divorzio breve! In un momento nel quale ci si interroga sui motivi del disinteresse dei cittadini verso la politica, chi della politica ha fatto un impegno dovrebbe cogliere al volo l’occasione per rinsaldare o riannodare i legami con i cittadini. C’è altro a cui pensare, sicuramente, ma il disinteresse verso la cosa pubblica è un grave sintomo che va combattuto invogliando i cittadini a dire la loro, evitando di relegarli a semplici destinatari delle leggi, invitandoli a esprimere il loro parere sul loro concetto di vita sociale.

Noi invitiamo nuovamente tutte le amministrazioni e tutti i partiti e le organizzazione della provincia di Varese a mobilitarsi non solo per rendersi disponibili all’autenticazione delle firme nei banchetti previsti, ma anche per organizzare essi stessi delle raccolte di firme oppure a invitarli a indirizzare i cittadini presso i municipi dove troveranno i moduli da sottoscrivere.

Tra Giugno e Luglio erano in programma 8 banchetti, tutti nelle 4 città più importanti della nostra provincia: 2 sono saltati, come detto. I prossimi banchetti in programma sono:

Sabato 31 Agosto:

Varese centro città dalle ore 15:00 alle ore 19:30;
Busto Arsizio casa circondariale;

Domenica 1 Settembre:

Saronno centro città dalle ore 15:00 alle ore 19:30;
Varese casa circondariale.

Speriamo di poterli concretizzare e di poter offrire ai cittadini la possibilità di tornare a essere parte attiva della vita politica del paese. Speriamo, con il contributo degli organi di informazione, di sensibilizzare i diretti destinatari di questo appello e di informare i cittadini di questa opportunità.

Antonio D’Eramo
Responsabile “Luca Coscioni” Varese
Coordinatore UAAR Varese
 

 

 

Valeria Arini
valeria.arini@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 28 Agosto 2013
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