Trasporta 300 chili di rifiuti ferrosi: multa da oltre 3mila euro per un camionista
A sorprendere il trasportatore è stata una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Abbiategrasso. Nell’ultima settimana, controlli amministrativi da parte dei Carabinieri Forestali di Magenta nell’ambito dei rifiuti, hanno portato all'elevazione di 10.000 euro di multe

Nell’ultima settimana, controlli amministrativi da parte dei Carabinieri Forestali di Magenta nell’ambito dei rifiuti, hanno portato all’elevazione di 10.000 euro di multe. In particolare sono state individuate due diverse società. Tra le irregolarità riscontrate, la mancata tenuta e compilazione del Registro di Carico/Scarico dei rifiuti e l’omessa comunicazione agli organi di controllo del MUD, Modello Unico di Dichiarazione per il tramite del quale ogni produttore di rifiuti pericolosi deve comunicare annualmente le quantità dei rifiuti prodotti, quelli trasportati e quelli smaltiti o recuperati. Il titolare, individuato durante un controllo effettuato verificare l’esatto adempimento degli obblighi che la normativa ambientale prevede, è stato ammesso al pagamento in misura ridotta di circa 7.500 euro.
Un secondo controllo ha permesso invece di individuare un trasporto di rifiuti in assenza del formulario. Il mezzo che trasportava rifiuti ferrosi veniva fermato da una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Abbiategrasso e successivamente controllato dai Carabinieri Forestali di Magenta. Regolarmente iscritto per il trasporto rifiuti, alla richiesta di esibire il Formulario, il trasportatore ne forniva uno “vecchio”, riferito cioè a rifiuti già smaltiti. Non poteva dunque essere associato al carico di circa 300 kg di rifiuti ferrosi che veniva controllato al momento. Il trasportatore veniva multato quindi con una sanzione amministrativa pari a 3.200 euro.
IL FIR, FORMULARIO IDENTIFICATIVO RIFIUTI
È un documento che deve sempre accompagnare il trasporto dei rifiuti per assicurarne la tracciabilità. A seguito dell’entrata in vigore del nuovo Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), ai sensi del D.M. n. 59/2023, a far data dal 13 febbraio sono cambiati i modelli del FIR e del Registro cronologico di Carico/Scarico. Tutti i soggetti coinvolti nel ciclo dei rifiuti, dovranno inevitabilmente adeguarsi alle novità introdotte. Tra queste la possibilità della digitalizzazione degli adempimenti obbligatori, tra quali appunto la compilazione del FIR. Tutto ciò permetterà una maggiore trasparenza anche in termini di controlli e verifiche da parte dei Carabinieri Forestali e di tutti gli altri Organi preposti al controllo.
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