IAL Lombardia, viaggio della memoria sui luoghi simbolo dell’olocausto
Gli allievi IAL di Saronno e Legnano insieme agli studenti dell’ISIS Newton di Varese alla scoperta dei luoghi dell'orrore nazista

A ottant’anni dalla fine della seconda guerra mondiale, IAL Lombardia, insieme agli studenti dell’Istituto Newton di Varese e con il supporto delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, ha percorso un viaggio della memoria forte e indimenticabile. Ad accompagnare il gruppo Elisabetta Ruffini della Fondazione Memoria della Deportazione che, insieme alle guide locali, ha condotto alla scoperta dei luoghi simbolo dell’orrore nazista: Ebense, Gusen, Hartheim e Mauthausen. Un viaggio intenso, non solo per ricordare, ma anche per trasmettere alle nuove generazioni il valore fondamentale della memoria.

«Torniamo da questo viaggio della memoria con il cuore colmo di emozioni e con la consapevolezza che ricordare è un dovere – questo il commento dello IAL, dopo il viaggio -. Un dovere nei confronti delle vittime, ma anche un dovere verso le future generazioni. La memoria è un ponte tra il passato e il futuro e strumento per leggere il presente e costruire il futuro. Oggi, più che mai, è fondamentale tenere viva la memoria dell’Olocausto e di tutte le forme di totalitarismo, per contrastare ogni forma di discriminazione, razzismo e violenza. Dobbiamo imparare a riconoscere i segnali di pericolo, i “campanelli d’allarme” che possono condurre a nuove forme di oppressione e di violazione dei diritti umani. Solo così potremo costruire un futuro di accoglienza, libertà e giustizia per tutti. Desideriamo ringraziare di cuore le guide e gli storici che ci hanno accompagnato in questo viaggio, condividendo con noi la loro conoscenza e la loro passione. Un ringraziamento particolare va ad Elisabetta Ruffini, per i suoi preziosi contributi e per il suo impegno nella diffusione della memoria, Carlo Saletti e altre guide locali che con competenza ed empatia ci hanno accompagnato in questo viaggio. La loro presenza è stata fondamentale per rendere questo viaggio un’esperienza di apprendimento e di crescita personale».
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.