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Chiosco di via Terni: per il Comune è tutto in regola. Canegrate nel Cuore: “Più attenzione giunta Modica “

Matteo Matteucci, capogruppo della lista "Canegrate nel Cuore", insieme al consigliere Francesco Capriglione hanno messo in dubbio l'autorizzazione igienico sanitaria di ATS per la somministrazione di alimenti e bevande. Dal canto suo il Comune ha precisato: "L'autorizzazione c’era e rimane valida"

Generico 31 Mar 2025

«Chiediamo alla giunta Modica più attenzione. Noi vigiliamo, ma situazioni a rischio come quella del chiosco di via Terni si devono evitare». Ad affermarlo è Matteo Matteucci, capogruppo della lista “Canegrate nel Cuore”, insieme al consigliere Francesco Capriglione. Di recente hanno presentato un’interrogazione per chiarire la correttezza dell’uso attuale del chiosco nel centro sportivo di Via Terni, originariamente destinato a servire il bar che «è stato chiuso – precisano i consiglieri – e reso spogliatoio. È stato funzionante come bar con autorizzazione igienico sanitaria per la somministrazione di alimenti e bevande di ATS dal 2003 fino a circa un anno fa ed è stato praticamente chiuso quando è stato costruito e aperto il chiosco. Ci siamo chiesti se l’autorizzazione fosse stata aggiornata, ma non è stato così». Dal canto suo però il Comune ha precisato: «L’autorizzazione per la somministrazione di bevande e alimenti, come già abbiamo risposto ai consiglieri anche dai nostri uffici, c’era e rimane valida – afferma il sindaco Modica -.  Abbiamo dovuto semplicemente provvedere ad aggiornare, attraverso una scia già evasa dalla società, il riferimento al locale in cui viene esercitata un’attività comunque marginale rispetto all’attività principale legata alla pratica sportiva».

Dopo un recente rinnovamento dell’impianto Pertini il bar è stato trasformato in spogliatoio per gli atleti, mentre il chiosco è stato aperto. Solo che per la minoranza «l’autorizzazione igienico sanitaria di ATS per il bar non è aggiornata rispetto all’utilizzo del chiosco – spiega Matteucci con Capriglione -. Ciò ci ha dato da pensare. Non è successo nulla, però, sul fronte igienico-sanitario è sempre importante fare attenzione». Una tesi che per l’Amministrazione non è corretta in quanto «a seguito delle verifiche del caso è stato tutto chiarito». 

L’attenzione sull’operato dell’Amministrazione resta in ogni caso alto. «Come opposizione, ci siamo prefissati di controllare sull’operato dell’Amministrazione e sulla sicurezza delle strutture pubbliche – afferma Matteucci -. In questi anni lo abbiamo sempre fatto, tant’è che prima di Via Terni avevamo segnalato i pavimenti delle scuole con amianto e l’impianto antincendio non a norma negli istituti. A fronte di ciò, chiediamo all’Amministrazione più attenzione e meno superficialità: è nostro compito controllare, ma preferiremmo non dover mai trovare problemi».

CLICCA QUI PER LA RISPOSTA FIRMATA DAL COMUNE ALL’INTERROGAZIONE DI CANEGRATE NEL CUORE 

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Pubblicato il 03 Aprile 2025
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