In biblioteca a Busto Garolfo scatta l'”Operazione Salvalibro” per i libri che cercano una nuova casa
In contemporanea all'"Operazione Salvalibro" la presentazione di un nuovo servizio disponibile nelle biblioteche del circuito CSBNO: la biblioteca dei semi
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Ci sono i libri per chi ama scoprire e approfondire, quelli per chi ama viaggiare, quelli per chi ama il brivido e il mistero, quelli per i più piccoli e quelli per chi ama tentare la fortuna, rigorosamente incartati con fogli di giornale. E tutti aspettano una nuova mensola dove trovare “casa”. Ha preso il via nei giorni scorsi in biblioteca a Busto Garolfo l'”Operazione Salvalibro”, iniziativa gratuita fino ad esaurimento libri che proseguirà fino a sabato 1 giugno con l’obiettivo di garantire il necessario turn over tra gli scaffali di via Magenta.
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In questi anni, infatti, grazie ai fondi erogati dal Ministero della Cultura alle biblioteche per l’acquisto di nuovi libri – che in quattro anni hanno portato a Busto Garolfo risorse per poco meno di 28mila euro – sono stati infatti acquistati molti nuovi volumi e per altri «è arrivato il momento di cambiare casa». «Gli scaffali della biblioteca di Busto Garolfo – spiegano dalla biblioteca – sono pieni e abbiamo bisogno di fare spazio alle molte novità che abbiamo acquistato e stiamo continuando ad acquistare».
L'”Operazione Salvalibro” sarà anche l’occasione per presentare, in collaborazione con la biblioteca di Lucernate, un nuovo servizio disponibile nelle biblioteche del circuito CSBNO: la biblioteca dei semi, «un luogo della comunità in cui custodire i semi per generare conoscenza e consapevolezza» come spiegano dal network bibliotecario stesso. Grazie all’iniziativa è possibile prendere in prestito i semi come fossero libri e restituirli quando, secondo i tempi di maturazione, la pianta nata dal seme ne avrà a sua volta generati altri.
Foto dalla pagina Facebook dell’assessore alla partita Patrizia Campetti
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