Lega Giovani Ticino a Parabiago: “Ricordare le foibe, la storia non si imbratta!”
Una iniziativa per riaffermare l’importanza di ricordare l’esodo a cui sono stati costretti gli italiani in terra istriana, giuliana e dalmata
“In prossimità della Giornata del Ricordo del 10 febbraio – dichiara Christian Colombo, coordinatore della Lega Giovani Ticino – abbiamo deposto, come ogni anno, fiori al parco di Parabiago dedicato ai martiri delle foibe. Con la nostra presenza abbiamo voluto riaffermare l’importanza di ricordare l’esodo a cui sono stati costretti gli italiani in terra istriana, giuliana e dalmata per scappare dalle persecuzioni dei partigiani titini. Un capitolo doloroso e, purtroppo, dimenticato per troppo tempo dalle istituzioni e dai libri di storia contemporanea.
“Oggi – spiega Colombo – commemorando i martiri delle foibe, non solo onoriamo chi ha sofferto e sacrificato anche la vita per la libertà e l’appartenenza allo Stato Italiano, ma riaffermiamo anche il nostro impegno a trasmettere alle nuove generazioni il valore inestimabile della verità storica.
Non possiamo permettere che gli orrori del passato vengano cancellati, giustificati o banalizzati dagli eredi del comunismo italiano e sovietico del secolo scorso”.
“Come giovani attivisti impegnati nella politica territoriale – la conclusione di Colombo -, condanniamo tutti gli atti vandalici che hanno interessato luoghi di memoria significativi come il parchetto di Parabiago, vittima di vandalismi negli ultimi anni, o l’episodio ancor più recente e increscioso verificatosi nelle ultime ore alla foiba di Basovizza. Il vandalismo contro i luoghi di memoria non è solo un attacco al nostro patrimonio culturale e storico, ma un’offesa nei confronti di chi ha pagato il prezzo più alto della libertà e ai tanti figli di quell’esodo. È nostro dovere opporci con forza a tali gesti e impegnarci, giorno dopo giorno, nella difesa della verità e della memoria”.
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.