Quantcast

Di lilla e di sicuro nel calcio a Legnano c’è solo quello dell’Academy

Dopo l’inconsistente conferenza stampa, inutile farsi illusioni sui programmi del presidente Benedetto. D’altra parte anche il Comune in una iniziativa istituzionale ha bocciato il Legnano calcio, preferendo la societa’ di Alfonso Costantino

Calcio lilla

Chiacchiere, soltanto una montagna di parole vuote. Nella conferenza stampa di venerdi 26 luglio, dal presidente lilla, Enea Benedetto, nessun nome dell’allenatore, di dirigenti, di giocatori. Nessuna data su raduno e preparazione (tanto per dire qualcosa e’ stato buttato li’ un generico “attorno il 10 agosto”). Una gran fuga, la sua, da chiarezza e trasparenza nelle informazioni. Così i tifosi, i lettori, la città sono rimasti di nuovo a bocca asciutta. In definitiva, non è stato presentato alcun aggiornamento concreto sul futuro lilla.

“Il Legnano calcio sarà salvato da un progetto finanziario islamico e da una squadra multietnica”

La novità non può essere la decantata possibilità di finire in D grazie a un fantomatico illecito nei playout. Ma nemmeno la richiesta di iscrizione accettata per  l’Eccellenza. Oggi, non esiste alcuna conferma ufficiale.

Non e’ nemmeno una novita’ il lancio di una specie di azionariato popolare… islamico. Benedetto cerca finanziatori che accettano il rischio d’impresa senza sicurezze finanziarie. Ed esistono questi personaggi? Fate voi. Di sicuro, quelli entrati in contatto dopo il suo arrivo a Legnano  si sono subito defilati.

Sulla novità poi di una squadra multietnica, ricordiamo a Benedetto che il Legnano già nel 2005 lo era, con Pedro Kamata, attaccante di origine congolese. Qualcuno, insomma, l’idea l’aveva avuta ben 19 anni fa.

Il presidente e’ un gran parlatore. Incanta tutti. Se poi non ha un valido contraddittorio, chi lo ferma piu’?

Meglio. Qualcuno lo ha fermato. Il Comune di Legnano, privandolo dello stadio Mari e preferendogli l’Academy Legnano. Quando infatti si e’ trattato di rinnovare il gemellaggio con la citta’ africana di Ebolowa, inviando i nostri simboli identitari,  non e’ stata stata scelta la maglia storica dell’ Ac Legnano, bensi’ quella della societa’ presieduta da Alfonso Costantino. Uno smacco, un segnale che dovrebbe far riflettere Enea Benedetto sulla considerazione che gode in citta’. (Immagine di copertina ripresa dalla pagina Facebook del sindaco Lorenzo Radice)

La crisi del Legnano calcio approda in consiglio comunale con un’interrogazione di Franco Brumana

 

Marco Tajè
direttore@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 27 Luglio 2024
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore